45 anni fatti dalle persone e dalle loro storie

45 anni fatti dalle persone e dalle loro storie

Dopo questi anni complessi dove ognuno di noi si è trovato ad affrontare situazioni sfidanti sia in ambito personale sia in ambito lavorativo, spesso senza essere preparato, possiamo affermare che quest’anno iniziamo ad assaporare il ritorno alla normalità.

Ma non è l’unica ragione che abbiamo per festeggiare qui in GLS: per noi c’è qualcosa di più importante…il 2022 è l’anno del 45esimo anniversario dalla fondazione dell’azienda, avvenuto nel 1977! 

45 anni, 45 anni di cambiamenti, 45 anni di innovazioni, 45 anni fatti dalle persone e dalle loro storie. È proprio attraverso le persone e le loro storie che abbiamo scelto di raccontarvi questo bellissimo percorso che ci porta fin qui. 

Le storie di quattro colleghi che incrociano anche le nostre storie. La scelta non è stata casuale, ma è ricaduta consapevolmente su quattro persone che sono entrate in questa azienda in periodi differenti, a partire dal 1987 ad oggi, uno ogni 10 anni e, rappresentando diverse generazioni, raccontano esperienze lavorative differenti per durata e ruolo. Fili che in 45 anni si sono intrecciati e hanno portato GLS a diventare l’azienda che è oggi, la nostra azienda. 

Riportiamo le testimonianze che affondano nel passato di Corriere Executive e guardano al futuro di GLS.

 

Alessandra Vivian, in GLS dal 1987

Agent Operations, Vicenza

 

Arrivai in Executive per caso, esattamente 35 anni fa, rispondendo ad un annuncio di ricerca personale del nostro giornale locale. Avevo un diploma di contabile d’azienda ed avevo già maturato più di 6 anni di esperienza presso un corriere tradizionale, non espresso, sia in ambito amministrativo che operativo.

Mi trovai di fronte ad una realtà più piccola e completamente diversa, di proprietà all’epoca della famiglia Adamo che gestiva oltre alla sede di Vicenza, la sede di Treviso, di Padova e di Pordenone. A Vicenza c’era uno dei titolari che si occupava della parte commerciale, sua moglie ed io facevamo tutto il resto. Pian piano il lavoro cominciò a crescere e così fu assunta un’altra “ragazza”. Facevamo circa 70 partenze giornaliere, avevamo un magazziniere e 4 autisti, era una realtà molto bella, si lavorava tanto ma volentieri.

Qualche anno dopo l’azienda fu rilevata dalla famiglia De Vicari, mentre i numeri crescevano in modo esponenziale tra partenze, arrivi e nuovo personale assunto. Ricordo ancora la gioia di noi ragazze dell’operativo quando raggiungemmo 1000 spedizioni in partenza. 

Inutile dire che in 35 anni i cambiamenti sono stati tantissimi ed oggi se volgo lo sguardo agli anni passati rimango davvero sbalordita. Nel 1987 ancora non c’erano i cellulari e rintracciare un autista era un’impresa a volte impossibile. Le prenotazioni dei ritiri erano tutte telefoniche, venivano annotate in un grande blocco e poi inserite manualmente al computer. Forse pochi se lo ricordano ma i segna colli non erano adesivi, avevamo un preparato per fare la colla con cui venivano incollati ai pacchi con l’aiuto di un pennello. Il secchio di colla andava tenuto vicino al calorifero, altrimenti induriva e diventa inutilizzabile. I cambiamenti a volte spaventano ma mi rendo conto di quanto siano stati importanti e necessari e di come anch’io abbia imparato ad accettarli. 

Una cosa importante è la sicurezza economica che questa azienda mi ha sempre dato, insieme ad un lungo periodo di lavoro part-time, che mi ha permesso di essere presente nella vita di mia figlia e di poterla seguire nel percorso scolastico. Questa azienda mi ha dato anche l’opportunità di svolgere un lavoro che, malgrado tutte le difficoltà incontrate in questi anni, mi piace molto e permette di relazionarmi con tanti colleghi e clienti. Tutto è stato importante anche per il mio percorso di crescita personale. Provo un grande senso di appartenenza nei confronti della nostra azienda, mi emoziona ancora ricevere un gadget con marchio GLS e lo custodisco gelosamente. Se incontro uno dei nostri furgoni in qualche città d’Italia o all’estero, gli scatto una foto o vado a salutare l’autista. 

Purtroppo o per fortuna, ancora non l’ho capito, mi sto avvicinando al momento della pensione e mi piacerebbe molto lasciare in eredità alle mie giovani colleghe la passione per questo lavoro così bello e vario che dopo tanti anni, ancora ti presenta situazioni nuove, a volte difficili e a volte che riescono a farti sorridere e a darti ancora delle belle soddisfazioni.

Sono entrata in questa realtà che ero da poco fidanzata, a breve me ne andrò che sono già nonna: c’è molto della mia vita in questa azienda!

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Alessandro Amadori, in GLS dal 1997

Parcel & Data Applications Specialist, Cesena

 

Ho iniziato a lavorare per l’allora Corriere Executive, come collaboratore della Softec che ai tempi forniva il software utilizzato dalle sedi. L’azienda era più piccola rispetto ad oggi, con circa la metà delle sedi, e poco conosciuta dal consumatore medio, ma era già in forte crescita.

Di cambiamenti poi ce ne sono stati tanti. Sicuramente il più importante è stato il passaggio da Executive a GLS che ha dato all’azienda un respiro internazionale e una solidità che le ha permesso di arrivare dov’è ora. È cambiato anche il mercato, che se una volta era quasi totalmente business to business, ora ha una grossa fetta di business to consumer, e si comincia a parlare anche di consumer to consumer. Tutto ciò è andato di pari passo con l’avvento di Internet che ha portato grossi cambiamenti nelle comunicazioni tra i sistemi, con i clienti e in generale con chiunque utilizzi i nostri servizi. Quando ho iniziato io le sedi si scambiavano i dati delle spedizioni tramite dei floppy disk che venivano spediti insieme ai colli.

L’azienda in questi anni mi ha dato fiducia e stabilità, e la possibilità di crescere professionalmente ed umanamente. Siamo nel mezzo di una grande trasformazione digitale e mi auguro di poter acquisire nuove competenze per poter affrontare insieme le sfide del futuro. Stiamo infatti assistendo ad una forte spinta nella digitalizzazione dell’azienda, ed essendo parte dell’IT sono coinvolto in prima persona. Quello che posso offrire sono l’impegno e l’affidabilità che ho sempre cercato di mettere nel mio lavoro, oltre ad un bagaglio di quasi trent’anni di esperienza e di conoscenza dell’azienda e dei suoi meccanismi sia in ambito tecnico che operativo.

Sono legato alla GLS per mille motivi. Mi auguro che possa continuare a prosperare e di poter dare il mio contributo per molti anni ancora.

Enzo Suppa, in GLS dal 2007

Key Account Manager, Fiumicino (RM)

 

Sono arrivato in Gls 15 anni fa, anche se allora il nome dell’azienda era Executive e sul mercato non era proprio vista di buon occhio. Poi i tempi sono cambiati, l’azienda è cresciuta ed è ha acquisito visibilità, anche attraverso i mezzi che si vedono in giro, quelli perfettamente logati.

L’azienda in questi anni mi ha dato molto e in particolar modo mi ha permesso di crescere professionalmente e ormai sono 26 anni che sono in questo settore, ragione per cui mi piacerebbe  sempre offrendo la mia esperienza più che ventennale poter ricoprire altri ruoli scoprendo nuove aree, riscoprendo una nuova identità aziendale.  

Angelo Varano, in GLS dal 2017

Specialist International Customs, Assago (Mi)

 

Lavoro in GLS da 5 anni e quando sono arrivato avevo solo vent’anni. L’azienda era totalmente diversa rispetto ad oggi, sono cambiate tante cose a partire dalle persone e soprattutto è cambiata la gestione lavorativa dettata da nuovi aggiornamenti, nuovi programmi e soprattutto nuove capacità tecniche, che hanno a mio avviso migliorato l’organizzazione. In questi anni ho appreso davvero tantissimo da entrambe le figure che mi hanno seguito come responsabili e che mi hanno aiutato molto nel mio percorso di crescita professionale e personale. 

Per quanto mi riguarda a livello professionale ho affrontato tantissimi cambiamenti, inizialmente sono entrato in azienda avendo molte meno responsabilità ma giorno dopo giorno sono arrivato a ricoprire il mio attuale ruolo, che prevede la completa gestione del traffico doganale IMPORT – EXPORT sia per le sedi che per i nostri clienti direzionali, ruolo di cui mi ritengo molto soddisfatto, anche se la voglia di crescere ancora di certo non finisce qui. 

E poi ho la fortuna di avere la collaborazione di fantastici colleghi e un ambiente lavorativo dove ogni professionalità trova la migliore collocazione per esprimersi con pienezza. Sento che ho ancora tantissimo da dare all’azienda e ho tantissima voglia di imparare e di mettermi in gioco. 

Sono grato per quello che mi è stato dato, sperando di crescere il più possibile e di migliorarmi sempre di più.

 

Un bellissimo percorso

che ci porta fin qui.

Alessandro Amadori, in GLS dal 1997

Parcel & Data Applications Specialist, Cesena

 

Ho iniziato a lavorare per l’allora Corriere Executive, come collaboratore della Softec che ai tempi forniva il software utilizzato dalle sedi. L’azienda era più piccola rispetto ad oggi, con circa la metà delle sedi, e poco conosciuta dal consumatore medio, ma era già in forte crescita.

Di cambiamenti poi ce ne sono stati tanti. Sicuramente il più importante è stato il passaggio da Executive a GLS che ha dato all’azienda un respiro internazionale e una solidità che le ha permesso di arrivare dov’è ora. È cambiato anche il mercato, che se una volta era quasi totalmente business to business, ora ha una grossa fetta di business to consumer, e si comincia a parlare anche di consumer to consumer. Tutto ciò è andato di pari passo con l’avvento di Internet che ha portato grossi cambiamenti nelle comunicazioni tra i sistemi, con i clienti e in generale con chiunque utilizzi i nostri servizi. Quando ho iniziato io le sedi si scambiavano i dati delle spedizioni tramite dei floppy disk che venivano spediti insieme ai colli.

L’azienda in questi anni mi ha dato fiducia e stabilità, e la possibilità di crescere professionalmente ed umanamente. Siamo nel mezzo di una grande trasformazione digitale e mi auguro di poter acquisire nuove competenze per poter affrontare insieme le sfide del futuro. Stiamo infatti assistendo ad una forte spinta nella digitalizzazione dell’azienda, ed essendo parte dell’IT sono coinvolto in prima persona. Quello che posso offrire sono l’impegno e l’affidabilità che ho sempre cercato di mettere nel mio lavoro, oltre ad un bagaglio di quasi trent’anni di esperienza e di conoscenza dell’azienda e dei suoi meccanismi sia in ambito tecnico che operativo.

Sono legato alla GLS per mille motivi. Mi auguro che possa continuare a prosperare e di poter dare il mio contributo per molti anni ancora.

Enzo Suppa, in GLS dal 2007

Key Account Manager, Fiumicino (RM)

 

Sono arrivato in Gls 15 anni fa, anche se allora il nome dell’azienda era Executive e sul mercato non era proprio vista di buon occhio. Poi i tempi sono cambiati, l’azienda è cresciuta ed è ha acquisito visibilità, anche attraverso i mezzi che si vedono in giro, quelli perfettamente logati.

L’azienda in questi anni mi ha dato molto e in particolar modo mi ha permesso di crescere professionalmente e ormai sono 26 anni che sono in questo settore, ragione per cui mi piacerebbe  sempre offrendo la mia esperienza più che ventennale poter ricoprire altri ruoli scoprendo nuove aree, riscoprendo una nuova identità aziendale.  

Angelo Varano, in GLS dal 2017

Specialist International Customs, Assago (Mi)

 

Lavoro in GLS da 5 anni e quando sono arrivato avevo solo vent’anni. L’azienda era totalmente diversa rispetto ad oggi, sono cambiate tante cose a partire dalle persone e soprattutto è cambiata la gestione lavorativa dettata da nuovi aggiornamenti, nuovi programmi e soprattutto nuove capacità tecniche, che hanno a mio avviso migliorato l’organizzazione. In questi anni ho appreso davvero tantissimo da entrambe le figure che mi hanno seguito come responsabili e che mi hanno aiutato molto nel mio percorso di crescita professionale e personale. 

Per quanto mi riguarda a livello professionale ho affrontato tantissimi cambiamenti, inizialmente sono entrato in azienda avendo molte meno responsabilità ma giorno dopo giorno sono arrivato a ricoprire il mio attuale ruolo, che prevede la completa gestione del traffico doganale IMPORT – EXPORT sia per le sedi che per i nostri clienti direzionali, ruolo di cui mi ritengo molto soddisfatto, anche se la voglia di crescere ancora di certo non finisce qui. 

E poi ho la fortuna di avere la collaborazione di fantastici colleghi e un ambiente lavorativo dove ogni professionalità trova la migliore collocazione per esprimersi con pienezza. Sento che ho ancora tantissimo da dare all’azienda e ho tantissima voglia di imparare e di mettermi in gioco. 

Sono grato per quello che mi è stato dato, sperando di crescere il più possibile e di migliorarmi sempre di più.

 

Un bellissimo percorso

che ci porta fin qui.

©RIPRODUZIONE RISERVATA. I contenuti di questa newsletter, incluse le immagini che potrebbero essere soggette a copyright, non possono essere utilizzati, condivisi o diffusi esternamente né direttamente né tramite screenshot o foto. La visione di quanto riportato nel ViviGLS è riservata al personale GLS.
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Alessandro Amadori, in GLS dal 1997

Parcel & Data Applications Specialist, Cesena

 

Ho iniziato a lavorare per l’allora Corriere Executive, come collaboratore della Softec che ai tempi forniva il software utilizzato dalle sedi. L’azienda era più piccola rispetto ad oggi, con circa la metà delle sedi, e poco conosciuta dal consumatore medio, ma era già in forte crescita.

Di cambiamenti poi ce ne sono stati tanti. Sicuramente il più importante è stato il passaggio da Executive a GLS che ha dato all’azienda un respiro internazionale e una solidità che le ha permesso di arrivare dov’è ora. È cambiato anche il mercato, che se una volta era quasi totalmente business to business, ora ha una grossa fetta di business to consumer, e si comincia a parlare anche di consumer to consumer. Tutto ciò è andato di pari passo con l’avvento di Internet che ha portato grossi cambiamenti nelle comunicazioni tra i sistemi, con i clienti e in generale con chiunque utilizzi i nostri servizi. Quando ho iniziato io le sedi si scambiavano i dati delle spedizioni tramite dei floppy disk che venivano spediti insieme ai colli.

L’azienda in questi anni mi ha dato fiducia e stabilità, e la possibilità di crescere professionalmente ed umanamente. Siamo nel mezzo di una grande trasformazione digitale e mi auguro di poter acquisire nuove competenze per poter affrontare insieme le sfide del futuro. Stiamo infatti assistendo ad una forte spinta nella digitalizzazione dell’azienda, ed essendo parte dell’IT sono coinvolto in prima persona. Quello che posso offrire sono l’impegno e l’affidabilità che ho sempre cercato di mettere nel mio lavoro, oltre ad un bagaglio di quasi trent’anni di esperienza e di conoscenza dell’azienda e dei suoi meccanismi sia in ambito tecnico che operativo.

Sono legato alla GLS per mille motivi. Mi auguro che possa continuare a prosperare e di poter dare il mio contributo per molti anni ancora.

Enzo Suppa, in GLS dal 2007

Key Account Manager, Fiumicino (RM)

 

Sono arrivato in Gls 15 anni fa, anche se allora il nome dell’azienda era Executive e sul mercato non era proprio vista di buon occhio. Poi i tempi sono cambiati, l’azienda è cresciuta ed è ha acquisito visibilità, anche attraverso i mezzi che si vedono in giro, quelli perfettamente logati.

L’azienda in questi anni mi ha dato molto e in particolar modo mi ha permesso di crescere professionalmente e ormai sono 26 anni che sono in questo settore, ragione per cui mi piacerebbe  sempre offrendo la mia esperienza più che ventennale poter ricoprire altri ruoli scoprendo nuove aree, riscoprendo una nuova identità aziendale.  

Angelo Varano, in GLS dal 2017

Specialist International Customs, Assago (Mi)

 

Lavoro in GLS da 5 anni e quando sono arrivato avevo solo vent’anni. L’azienda era totalmente diversa rispetto ad oggi, sono cambiate tante cose a partire dalle persone e soprattutto è cambiata la gestione lavorativa dettata da nuovi aggiornamenti, nuovi programmi e soprattutto nuove capacità tecniche, che hanno a mio avviso migliorato l’organizzazione. In questi anni ho appreso davvero tantissimo da entrambe le figure che mi hanno seguito come responsabili e che mi hanno aiutato molto nel mio percorso di crescita professionale e personale. 

Per quanto mi riguarda a livello professionale ho affrontato tantissimi cambiamenti, inizialmente sono entrato in azienda avendo molte meno responsabilità ma giorno dopo giorno sono arrivato a ricoprire il mio attuale ruolo, che prevede la completa gestione del traffico doganale IMPORT – EXPORT sia per le sedi che per i nostri clienti direzionali, ruolo di cui mi ritengo molto soddisfatto, anche se la voglia di crescere ancora di certo non finisce qui. 

E poi ho la fortuna di avere la collaborazione di fantastici colleghi e un ambiente lavorativo dove ogni professionalità trova la migliore collocazione per esprimersi con pienezza. Sento che ho ancora tantissimo da dare all’azienda e ho tantissima voglia di imparare e di mettermi in gioco. 

Sono grato per quello che mi è stato dato, sperando di crescere il più possibile e di migliorarmi sempre di più.

 

Un bellissimo percorso

che ci porta fin qui.

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