COD Service
COD Service
Il COD Service è il servizio accessorio contrassegno, che consiste nell’incasso, per conto del mittente, di un determinato importo come corrispettivo della merce spedita. Questo può avvenire utilizzando diverse soluzioni di pagamento: contanti, assegno bancario, circolare o postale. L’importo del contrassegno va chiaramente indicato in cifre e in lettere sul documento che accompagna la spedizione, unitamente alla modalità di incasso, o utilizzando i sistemi di bollettazione online.
Nel tempo questo servizio ha subito modifiche legate al variare del tetto del contante: in 32 anni è cambiato ben 10 volte.
Il primo limite massimo al pagamento in contanti fu imposto nel 1991, dal governo Andreotti, a 20 milioni di lire (immaginiamoci quanti contanti si poteva arrivare a gestire a fine giornata, decisamente troppi!). Lo scopo di questa misura fu quello di contrastare l’evasione fiscale e il riciclaggio da attività illecite, essendo il pagamento in contanti un metodo non sempre tracciabile.
Nel 2002 il tetto del contante venne fissato a €12.500 e nel 2008 fu ulteriormente ridotto a €5.000, in seguito all’attuazione di norme europee, per poi tornare nuovamente a €12.500. Nel 2010 venne riportato a €5.000 e dimezzato infine nel 2011 a €2.500.
Al 1° gennaio 2023, c’è stata un’inversione di tendenza passando da €1999.99, limite fissato nel 2020, a €4999.99, in ottemperanza a quanto previsto dalla L.197/2022 (Legge di Bilancio 2023).
Questo è pertanto allo stato attuale il massimo importo che i nostri autisti possono ricevere dal singolo destinatario.
A partire dalla metà di ottobre ’22 abbiamo attivato un programma di installazione di casseforti presso tutte le filiali e punti GLS Enterprise con l’obiettivo di ridurre il numero di fornitori del servizio di trasporto e contazione valori.
Ad oggi è stato installato poco più del 50% delle casseforti previste. Il piano di installazione (in aggiornamento continuo) dipende dalla disponibilità delle materie prime sul mercato, necessarie per la costruzione dei dispositivi.
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Con i nuovi mezzi forti, l’autista versa le banconote direttamente in cassaforte (identificandosi con un pin personale) e si reca poi dal cassiere per il versamento di monete e assegni e per la chiusura delle spedizioni. In questo modo si riesce a snellire il processo di registrazione degli incassi in Sede.
Uno specifico accordo con le banche (cd. pre-credit) prevede l’accredito del denaro sui nostri conti correnti il giorno successivo a quello dell’incasso a prescindere dalla conta materiale del denaro, rendendo quindi più celeri e certi i tempi di incasso.
In virtù di tali accordi il denaro custodito in cassaforte diventa di proprietà della banca dal momento del suo inserimento nel dispositivo ed è assicurato contro il furto e rapina con polizze specifiche.
Con i nuovi mezzi forti, l’autista versa le banconote direttamente in cassaforte (identificandosi con un pin personale) e si reca poi dal cassiere per il versamento di monete e assegni e per la chiusura delle spedizioni. In questo modo si riesce a snellire il processo di registrazione degli incassi in Sede.
Uno specifico accordo con le banche (cd. pre-credit) prevede l’accredito del denaro sui nostri conti correnti il giorno successivo a quello dell’incasso a prescindere dalla conta materiale del denaro, rendendo quindi più celeri e certi i tempi di incasso.
In virtù di tali accordi il denaro custodito in cassaforte diventa di proprietà della banca dal momento del suo inserimento nel dispositivo ed è assicurato contro il furto e rapina con polizze specifiche.
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Con i nuovi mezzi forti, l’autista versa le banconote direttamente in cassaforte (identificandosi con un pin personale) e si reca poi dal cassiere per il versamento di monete e assegni e per la chiusura delle spedizioni. In questo modo si riesce a snellire il processo di registrazione degli incassi in Sede.
Uno specifico accordo con le banche (cd. pre-credit) prevede l’accredito del denaro sui nostri conti correnti il giorno successivo a quello dell’incasso a prescindere dalla conta materiale del denaro, rendendo quindi più celeri e certi i tempi di incasso.
In virtù di tali accordi il denaro custodito in cassaforte diventa di proprietà della banca dal momento del suo inserimento nel dispositivo ed è assicurato contro il furto e rapina con polizze specifiche.

