Progetto “Loose Loads”: ottimizziamo il carico dei trailers!
Progetto “Loose Loads”: ottimizziamo il carico dei trailers!
Nel team Operations di GLS, l’entusiasmo per trovare nuove soluzioni è sempre al massimo. In un periodo storico in cui l’efficienza e la competitività sono essenziali, abbiamo implementato un nuovo approccio per ottimizzare il trasporto delle merci dai nostri centri di smistamento.
Per questo motivo abbiamo implementato un nuovo percorso per la merce che parte dal centro di smistamento di San Giuliano Milanese (C10) diretta al centro di smistamento di Lamezia (C7).
A partire dal 6 marzo 2024, le 3 linee dirette che collegano il centro di smistamento di San Giuliano Milanese (C10) a quello di Lamezia (C7) passano attraverso l’Hub Internazionale di Sordio (WW). Qui, le merci vengono scaricate e ricaricate utilizzando un innovativo procedimento di carico ad “acqua” il quale comporta un’ottimizzazione all’interno dei rimorchi, riducendo da 3 a 2 i viaggi verso C7.
Ma cosa significa “carico ad acqua” o “loose loads”?
Immaginate di riempire il rimorchio di un liquido e trasportarlo: lo spazio disponibile viene utilizzato in modo ottimale, proprio come intendiamo fare con le nostre spedizioni.
Nel circuito internazionale di GLS, non utilizziamo gabbie o bancali per caricare la merce, ma, per ottimizzare lo spazio e diminuire il numero di mezzi, riempiamo il rimorchio partendo dal pianale fino al tetto per tutta la sua lunghezza.
- ThePlus Audio
Questo metodo, definito appunto “carico ad acqua” consente di caricare circa 1000 colli in più rispetto al carico tradizionale su gabbie e bancali.
Il nuovo approccio ci consente dunque di inviare lo stesso numero di colli con un numero inferiore di mezzi, garantendo un significativo risparmio in termini di costi linea e riducendo l’impatto ambientale. Grazie a questo metodo, eviteremo di immettere nell’ambiente 132 tonnellate di CO2 all’anno! 🌳
Per implementare questo metodo, abbiamo introdotto anche una modifica nel processo di caricamento e scaricamento dei pacchi dai bilici. Viene utilizzato il sistema del telescopico a nastri, noto come “Telescopic conveyor classic”, che consente di caricare e/o scaricare il rimorchio direttamente al suo interno. Grazie a una parte del sistema estraibile o retrattile, è possibile raggiungere lunghezze fino a 21 metri, di cui 7 metri sono parte fissa. La velocità del nastro si aggira intorno ai 0,5 m/s e, grazie alla sua struttura resistente, può sostenere il proprio peso, il carico trasportato e le funzioni opzionali.
Tra le funzioni opzionali del telescopico a nastri vi è il paracolpi anticollisione, un sistema utilizzato per ridurre il rischio di lesioni personali e danni al carico durante le operazioni di carico e scarico.
Con il progetto “Loose Loads”, GLS dimostra ancora una volta il suo impegno nell’innovazione e nell’efficienza operativa, garantendo un servizio di alta qualità e contribuendo alla sostenibilità ambientale.
Questo metodo, definito appunto “carico ad acqua” consente di caricare circa 1000 colli in più rispetto al carico tradizionale su gabbie e bancali.
Il nuovo approccio ci consente dunque di inviare lo stesso numero di colli con un numero inferiore di mezzi, garantendo un significativo risparmio in termini di costi linea e riducendo l’impatto ambientale. Grazie a questo metodo, eviteremo di immettere nell’ambiente 132 tonnellate di CO2 all’anno! 🌳
Per implementare questo metodo, abbiamo introdotto anche una modifica nel processo di caricamento e scaricamento dei pacchi dai bilici. Viene utilizzato il sistema del telescopico a nastri, noto come “Telescopic conveyor classic”, che consente di caricare e/o scaricare il rimorchio direttamente al suo interno. Grazie a una parte del sistema estraibile o retrattile, è possibile raggiungere lunghezze fino a 21 metri, di cui 7 metri sono parte fissa. La velocità del nastro si aggira intorno ai 0,5 m/s e, grazie alla sua struttura resistente, può sostenere il proprio peso, il carico trasportato e le funzioni opzionali.
Tra le funzioni opzionali del telescopico a nastri vi è il paracolpi anticollisione, un sistema utilizzato per ridurre il rischio di lesioni personali e danni al carico durante le operazioni di carico e scarico.
Con il progetto “Loose Loads”, GLS dimostra ancora una volta il suo impegno nell’innovazione e nell’efficienza operativa, garantendo un servizio di alta qualità e contribuendo alla sostenibilità ambientale.
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Questo metodo, definito appunto “carico ad acqua” consente di caricare circa 1000 colli in più rispetto al carico tradizionale su gabbie e bancali.
Il nuovo approccio ci consente dunque di inviare lo stesso numero di colli con un numero inferiore di mezzi, garantendo un significativo risparmio in termini di costi linea e riducendo l’impatto ambientale. Grazie a questo metodo, eviteremo di immettere nell’ambiente 132 tonnellate di CO2 all’anno! 🌳
Per implementare questo metodo, abbiamo introdotto anche una modifica nel processo di caricamento e scaricamento dei pacchi dai bilici. Viene utilizzato il sistema del telescopico a nastri, noto come “Telescopic conveyor classic”, che consente di caricare e/o scaricare il rimorchio direttamente al suo interno. Grazie a una parte del sistema estraibile o retrattile, è possibile raggiungere lunghezze fino a 21 metri, di cui 7 metri sono parte fissa. La velocità del nastro si aggira intorno ai 0,5 m/s e, grazie alla sua struttura resistente, può sostenere il proprio peso, il carico trasportato e le funzioni opzionali.
Tra le funzioni opzionali del telescopico a nastri vi è il paracolpi anticollisione, un sistema utilizzato per ridurre il rischio di lesioni personali e danni al carico durante le operazioni di carico e scarico.
Con il progetto “Loose Loads”, GLS dimostra ancora una volta il suo impegno nell’innovazione e nell’efficienza operativa, garantendo un servizio di alta qualità e contribuendo alla sostenibilità ambientale.





